Ricerca di composti farmacologicamente attivi e potenzialmente pericolosi

Data inizio
20 marzo 2010
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Diagnostica e Sanità Pubblica
Responsabili (o referenti locali)
Tagliaro Franco
Parole chiave
Smart drugs, cannabinoidi sintetici, spettrometria di massa

Negli anni più recenti si è assistito alla diffusione di prodotti asseritamente estranei all’ambito farmaceutico, pubblicizzati come integratori dietetici, piuttosto che infusi o te’, creme, incensi, ecc. facilmente reperibili “in rete”, presso erboristerie, o presso i cosiddetti “Smart Shops”. In questo ambito le autorizzazioni al commercio sono poco restrittive ammettendo così la diffusione di una ambigua serie di composti che si presentano al confine tra “alimento” e farmaco o “droga”. In numerose ricerche disponibili in letteratura, tali preparati sono non raramente addizionati con analoghi non registrati di farmaci o di composti tabellati, che sono i veri responsabili dell’effetto psicotropo ricercato da chi acquista questo tipo di prodotti.
L’obiettivo generale dello studio è il monitoraggio della presenza di composti farmacologicamente attivi assimilabili alle sostanze stupefacenti o psicotrope o ad altri farmaci con potenziale tossicità in preparazioni in libera vendita. Tale obiettivo si considera raggiungibile mediante l’impiego combinato delle più sofisticate tecniche di separazione molecolare associate alla moderna spettrometria di massa.
Cio’ avverrà tramite la ricerca, l’identificazione e l’acquisizione di preparazioni commerciali presso Smart Shop e/o Internet che per gli effetti dichiarati e/o riferiti dai consumatori suggeriscono la presenza nelle medesime di composti farmacologicamente attivi. Tali preparazioni verranno analizzate e ne verranno individuate le molecole non contenute nelle banche dati. Le metodiche sviluppate in test interlaboratori verranno diffuse a livello nazionale presso altri centri laboratoristici. Verrà steso un report e verranno fatte segnalazioni in progress di eventuali sostanze psicoattive individuate al Sistema Nazionale di Allerta Precoce. Infine, verranno studiate e definite proposte normative regolamentatorie per finalità preventive. Le metodiche sviluppate verranno diffuse a livello nazionale presso altri centri laboratoristici.
I risultati attesi riguarderanno i risultati delle analisi dei preparati acquistati, l’eventuale segnalazione al Sistema Nazionale di Allerta Precoce e la presentazione di proposte normative con finalità preventive.

Enti finanziatori:

Dipartimento delle Politiche Antidroga presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri
Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Anna Bertaso
Tecnico-Amministrativo
Federica Bortolotti
Professore associato
Rossella Gottardo
Professore associato
Eloisa Liotta
Matteo Morelli
Pubblicazioni
Titolo Autori Anno
Caffeina: il ritorno di una sostanza d'abuso? Gottardo R.; Liotta E.; Seri C.; Rimondo C.; Serpelloni G.; Tagliaro F. 2011
La canapa nell'industria alimentare e cosmetica Rimondo C.; Gaioni A.; Gottardo R.; Pascali J. 2011

Attività

Strutture